
L’associazione Astintango è lieta di invitarvi presso la suggestiva chiesa sconsacrata del Diavolo Rosso (visualizza la mappa) ad una serata veramente speciale di concerto-milonga intitolata Historiando Tangos. Protagonista della serata sarà il maestro Miguel Angel Barcos Cocino; il maestro ha voluto evidenziare il cognome della madre (Cocino), ormai scomparsa, originaria proprio della città di Asti. L’emozione di Miguel Angel Barcos nel vedere, per la prima volta, la terra nella quale nel 1923 nacque la sua mamma partita poi per l’Argentina e mai più tornata, sarà sicuramente una toccante nota di colore della serata.
- dalle 21:00 alle 22:00, lezione/concerto del Maestro sulla storia della musica del tango, la ritmica, gli stili, le orchestre più note, la loro evoluzione, aneddoti e, quasi sicuramente, tango cantato da Ana Luz Cisneros;
- dalle 22:00 milonga, con interventi musicali dal vivo del Maestro durante le tande. La musica della serata sarà a cura della ormai famosa dj Paolita (al secolo Ronco Paola).
- ingresso: 5 €
Intanto un assaggio della serata: la sua versione de La Cumparsita
MIGUEL ANGEL BARCOS COCINO (Buenos Aires, 2 aprile 1945)
Il tango, in una società in cui tutto invecchia rapidamente, in cui tutto viene consumato e passa di moda, si ripropone diffondendosi in Europa, America e Giappone con la sua struggente passionalità e la sua rinnovata attualità.
Miguel Angel Barcos da moltissimi anni è portavoce della cultura argentina del tango nel mondo; è infatti tra i musicisti più apprezzati in Argentina. Barcos è Membro Accademico della Academia Nacional del Tango diretta dal poeta Horacio Ferrer. Ha dedicato la sua lunga carriera artistica al genere tango con ottimi successi, è direttore di coro, arrangiatore e compositore . Ha realizzato arrangiamenti e accompagnato come pianista noti cantanti quali Raul Lavié, Roberto Goyeneche , Argentino Ledesma, Amelita Baltar. Ha partecipato a numerose tourneè artistiche in Francia, Olanda, Germania, Spagna, Brasile, Messico, Uruguay e Cuba. In particolare è stato notevolmente apprezzato in Giappone dove è noto ormai da molti anni. Il suo successo in quel paese, tanto lontano da questo tipo di cultura, ha entusiasmato musicisti e pubblico dei palcoscenici più rinomati.
In merito a questa prolifica e interessante performance ha inciso numerosi dischi in Argentina e all’estero. Sarà in tour in Italia grazie ad Ana Luz Cisneros per presentare la sua produzione musicale . Il repertorio comprende brani che rappresentano il carattere del popolo argentino, con ritmi e melodie che rispecchiano con eleganza lo spirito e la sensualità di un genere unico al mondo.
Dal periodo d’ oro del Tango Argentino, anni trenta, al Nuevo Tango di Astor Piazzolla, Miguel Angel Barcos, dalla solida esperienza professionale, e la passione per la musica di Buenos Aires, suona i brani dei più grandi interpreti del Tango.
Interpreterà al pianoforte tanghi di Mariano Mores, Carlos Gardel, Julio De Caro, Anibal Troilo, Osvaldo Pugliese, Astor Piazzolla e alcune sue composizioni .
Una proposta musicale di grande e profonda forza interpretativa.
Questa sua presenza per prima volta in Italia è , senza dubbio, un omaggio alla cultura argentina che coinvolge il sodalizio culturale, sociale, economico ed artistico tra Italia e Argentina. Sodalizio spesso inconsapevole che vede da tempo le due culture intrecciarsi in un legame sempre più profondo e stabile.
Il suo sito web: http://www.miguelangelbarcos.com.ar
(testo tratto da Faitango)



E’ stata veramente una splendida serata. Il maestro si è spinto ben al di là di una semplice apparizione, si è prodotto invece in una splendida esibizione, arricchita dai suoi racconti e dalla sua commozione per essere riuscito a venire a vedere la città natale della mamma, e suggellata da un’intera e lunga sezione dedicata al ballo.
La prima parte, per l’appunto, è stato un bellissimo excursus storico-musicale tra brani storici splendidamente eseguiti (A Media Luz, Caminito, Zum) e canzoni ed autori simbolo dell’immigrazione italiana che portò sua mamma dodicenne a lasciare la sua Asti senza mai più tornare. C’è stato spazio quindi per Volver di Gradel e per alcuni pezzi di Mariano Morel (Uno, Adios Pampa Mia), due fra tanti simboli della grande immigrazione italiana in Argentina. Il Maestro, dopo un intermezzo di tango cantato con Ana Luz Cisneros, ha poi terminato questa parte con una bellissima spiegazione dei ritmi del tango, eseguendo il famoso El Choclo tra tango lento, veloce, vals e milonga, per poi arrivare ad una toccante esecuzione di Tango Para Italia, un pezzo da lui creato in onore della madre.
Il Diavolo Rosso (che non avevo mai visto e che devo dire è veramente bellissimo… pavimento ruvido a parte
) si è poi animato di ballerini soddisfatti, che sono stati ulteriormente omaggiati dal maestro con una lunghissima e variegata selezione di “tango da ballo” da cui ho fatto veramente fatica a staccarmi.
Un ringraziamento veramente grande al Maestro ed agli organizzatori, ed un arrivederci il 14 dicembre 2007 a Maison Musique