Orquesta Típica Alfredo Marcucci: il concerto

20 11 2007

Giovedì 15 novembre, come da calendario, ho potuto assistere ad un concerto veramente straordinario: per la presenza del Maestro a dirigere una splendida orchestra di nove elementi, tutti bravissimi, per la splendida acustica del Conservatorio Giuseppe Verdi che ha permesso di sentire la pulizia del suono non amplificato, per la grande affluenza registrata che ha saputo dare all’ospite d’onore il calore meritato.

E’ stato veramente un emozionante excursus attraverso un secolo di musica, tutta l’orchestra ha saputo raccontare al meglio questa storia ed Alfredo Marcucci è riuscito a farci sentire come ad una serata al Teatro Colon. Grazie a tutti, orchestra ed organizzatori, per un evento da ricordare… e da ripetere… prossimo evento:

Sabato 26 Gennaio 2008 ore 21, Torino, Piccolo Regio Puccini
“Tardecita Tanguera”, Orquesta Típica di Alfredo Marcucci con i ballerini Silvina Agüera e Sebastián Romero, Walter Cardozo e Margarita Klurfan e con il cantante Rubén Peloni
Info: http://www.nuovarca.it

(Recensione di Nicola Gallino per Repubblica - edizione di Torino di Sabato 17 novembre 2007)

La storia del tango in 20 eccellenti brani.

Piano e contrabbasso danno il ritmo. Due violini, viola e violoncello svisano e s’innalzano in assoli melanconici. E davanti, tre bandoneones si torcono, si allungano come bruchi, palpitano come polmoni. Un concerto di tango è uno spettacolo meraviglioso anche da vedere, se ha la passione ed il calore del porteño Alfredo Marcucci: vecchio leone del bandoneón che dopo sessant’anni di carriera ha trovato a Torino una seconda giovinezza e in Massimo Martino un profeta entusiasta. Ad applaudire la sua Orquesta Típica, l’unica nata in Italia, c’era tutta la città tanguera. La storia del tango in venti brani. I primi successi anni Dieci, autori come Vicente Greco o José Domingo Platerotti. Il Piazzolla delle origini, Parigi anni Quaranta: ancora ballabile ma già geniale (ma vorrei dire che non occorre essere imballabile per essere geniale, ndr). Le durezze e le nevrosi del tango nuevo. E qua e là vals e milonghe che piovono come polvere di stelle. I ballerini Silvina Aguëra e Sebastián Romero di quando in quando escono e traversano il palco e il secolo con passi e costumi. E ai bis, Libertango e La Cumparsita scatenano la meritata standing ovation.





No Me Sueltes

20 11 2007

Come segnalato da Fainting Goats eccovi questo “cortometraggio sul tango realizzato nel settembre 2007 in occasione del concorso Filmstorming a Bassano del Grappa. Vincitore del premio del pubblico“. Mi piace molto: il tango come punto d’incontro senza tempo e nello stesso tempo incontro tra passato e futuro. Complimenti a regista, sceneggiatore, attori e ballerini!!!