El muzicalizador: Felix Picherna

17 11 2007

Quando un anno e mezzo fa mi recai ad Atrium a Torino per le lezioni di avvicinamento al tango, la mia attenzione fu subito attratta dalla musica e da quel signore che stava seduto dietro la consolle.. “Ehi, ma non mette i CD… mette le cassette…” :shock: “… e quanto parla… chissà cosa sta dicendo?… “. E’ stato proprio un modo emozionante per ascoltare i miei primi tangos!!! L’ho sentito ancora la scorsa primavera alla serata di gala del Torino Tango Festival e le emozioni si sono rinnovate ed accresciute. Che personaggio!!!

“Un uomo solo e minuto sul palco. Al centro del palco in realtà, ma all’apparenza ritirato, forse dal vento freddo che punisce la serata primaverile. Giacca blue, camicia bianca, pantaloni bianchi, fazzolettino giallo e blue al taschino e la brillantina sui capelli canuti. È Felix Picherna e di professione fa il “musicalizador”. E quando gli chiedi cosa significhi, ti dice semplicemente che lui è da una vita che fa il dj. Il dj del tango. Eppure quell’uomo che fa sgorgare musica dalle sue cassette registrate e dai più rari e moderni cd (gira con 200 delle prime e con solo una cinquantina dei secondi) è forse il maggiore conoscitore di tango dei nostri giorni. Che ha conosciuto Troilo e Pugliese, Calò, Firpo e Charlo. E naturalmente Astor Piazzolla (“il suo non è tango, è musica del porto di Baires che arriva quasi all’altezza di un Ciaikowkij, di un Verdi”). E sta lì, nel freddo, quasi rannicchiato. E la folla lo guarda incantata e lui, alla sera, porterà i suoi 77 anni all’ostello della gioventù di Trento. “Muy limpio”, dirà, molto pulito e confortevole. Nella serata calda di malinconia, dedicata all’Argentina…” (Renzo M. Grosselli per QuestAltroMondo) Leggi il seguito di questo post »