Federico Moreno Rodriguez a Torino

26 10 2007

Federico MorenoQuesto week end Fedrico Moreno lo troveremo in diversi luoghi: questa sera 26 ottobre sarà ospite alla Maison Musique, il 27-28 ottobre sarà protagonista di alcuni stages organizzati dall’Associazione Compagnia 3001 (info luoghi ed orari presso Dorella Gigliotti 347 8730696), e sempre il 28 ottobre, dopo gli stages, sarà ospite di una serata speciale all’ARCA che avrà un orario prolungato dalle 18.30 alle 1.30.

(presentazione tratta dal sito Isla De Tango)

Federico Rodriguez Moreno è unanimanente riconosciuto per la sensibilità, per il rigore e il suo senso didattico. Egli propone un lavoro tecnico sulle strutture di base, un approfondimento delle nozioni di guida  e di ascolto, attento alla postura per poter sviluppare in seguito un lavoro sull’improvvisazione e lo spazio.

Argentino di nascita, vive e lavora a Parigi assieme alla moglie, Catherine Berbessou, affermata ballerina e coreografa. Dal loro incontro nasce lo spettacolo A fuego lento (1996) fusione di danza contemporanea e tango, che ha riscosso un vasto successo.

da Editango, n.4 Dicembre 2003 uno spezzone dell’intervista a Federico Moreno di Simonetta Verdi

“Tu sei famoso per la tua tecnica, che si rispecchia nella tua grande morbidezza. Su cosa si basa il tuo modo di danzare?

Il tango possiede tuta la tecnica necessaria a ballare, è completa, e già comprende tecniche di origini diverse: e questi sono gli elementi che portano a diversi stili. Il mio tango pone le radici in quello danzato negli anni ’40 e nella mia inventiva. Il mio modo di lavorare mi porta a scegliere la via più semplice per realizzare i passi. Tutto ciò che imparo da altri danzatori lo traduco nella mia logica di tango, in modo da consolidare il mio stile, che si basa sulla ricerca sulla postura e sul movimento nello spazio.

Su cosa si basa il tuo stile?

La postura, il pavimento, da cui parte il movimento e il mio modo di segnalare : io cambio la logica di guida per arrivare a figure diverse con una logica di contrappesi.

Vedendoti danzare ed insegnare si nota come il tuo modo di segnalare e tenere il braccio siano estremamente morbidi e leggeri, ponendo l’accento sui due fronti, che si collegano sempre di più. A cosa si deve questa evoluzione?

È proprio l’evoluzione del tango che porta a questo: una evoluzione legata al progresso sociale delle donne. In Argentina le donne andavano in milonga accompagnate, scortate da mamme e zie, ed il modo di ballare dell’uomo rifletteva questo stato delle cose: l’uomo portava, conduceva il gioco in modo quasi totale. Ma è proprio l’evoluzione sociale delle donne, che ha portato anche ad una evoluzione tecnica della donna e, di conseguenza del tango in generale. Oggi il tango si può dire che sia l’espressione di due individui, che contribuiscono in egual misura all’esecuzione danzata. Donna e uomo si devono adattare reciprocamente,si balla in due, si deve trovare il modo di ballare insieme. La marca dell’uomo non può più essere totale e dittatoriale, ma lasciare piena libertà espressiva alla creatività della donna. Riconoscere che l’evoluzione stessa della danza porta ad una tecnica più avanzata, ad una maggiore attenzione alla postura e quindi a segnalare in modo diverso.”


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Una risposta

6 09 2008
Dorella Gigliotti

Vorrei ringraziarvi x aver messo le mie info stage di Federico R.Moreno
ecco le nuove info ….se potete aggiumgere nei vostri circuiti..
15/16 novembre 2008 a Torino sempre Dorella 347 8730696
x tutte le altre info a chi interessa dovrà tel xchè non ho ancora tutte le info
GRAZIE MILLE Dorella Gigliotti

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